lunedì 23 maggio 2011

Nomi propri di persona dal Web 2.0

Il Web 2.0 può influenzare le persone in modo curioso e impensabile.

Una bambina in Egitto nata nel febbraio 2011 è stata chiamata Facebook, in onore del sito che ha contribuito, insieme a Twitter e ai blog, al passaparola rivoluzionario della rivolta egiziana. 
La mamma ed il papà di Facebook Jamal Ibrahim hanno voluto rendere omaggio al social network in segno di gratitudine per il ruolo svolto dallo stesso nella rivolta del febbraio 2011 che ha portato alle dimissioni del presidente Hosni Mubarak.

E' di questi giorni invece la notizia della nascita di Like Adler. La bimba deve il suo nome proprio al tasto "Like" ("Mi piace") di Facebook. I genitori, Lior e Vardit Adler, residenti a Hod Hasharon (nord-est di Tel Aviv), hanno detto di voler evitare a tutti i costi che la figlia possa avere delle omonime nella sua classe.

Ma non è finita. Abbiamo anche Jon Blake Cusack 2.0: Il papà, Jon Blake Cusack, ha pensato bene di sostituire il tradizionale "Junior" o "II" con un più moderno "2.0".


Oliver Google Kai è il figlio di una coppia svedese che porta un nome decisamente popolare in questi tempi. Il padre che lavora proprio nel settore dei motori di ricerca, è un fan entusiasta dei servizi di Google.
Ancora in Svezia, troviamo il piccolo Linux: in onore al famoso sistema operativo open source una giovane coppia ha chiamato così il loro pargolo. Non Linus, normalissimo nome proprio di persona, ma Linux, con la "X" finale.

È di qualche anno fa invece la notizia che in Cina, più precisamente nella provincia di Zhengzhou, un neo-papà volesse dare al proprio figlio il nome "@". Il motivo per cui l'uomo avrebbe voluto chiamare così il figlio è dovuto al fatto che la chiocciolina è presente su tutte le tastiere dei PC ed è quindi facile da ricordare e sinonimo di modernità.

Quale sarà la motivazione principale che ha spinto questi genitori a cercare il nome per i loro figli nel mondo di internet e dei social network? L'originalità prima di tutto, la poca fantasia o il far parlare di sè?



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