giovedì 30 giugno 2011

Cloud Computing: una "nuvola" che cresce sul mercato


Il Cloud Computing in breve

Anni fa, Internet veniva spesso rappresentato nei diagrammi come una nuvola (cloud): una sorta di gigantesco etere nel cielo, ben al di là della vostra casa o ufficio.
Questa è una buona metafora: al giorno d'oggi i dati e i programmi non devono necessariamente risiedere sul proprio PC; possono infatti essere "ospitati" (o memorizzati) su Internet o, come si suol dire, "in the cloud".
Cloud Computing significa quindi gestire esternamente (online) le applicazioni e le attività, invece che all'interno delle vostre mura. I vantaggi sono molti, li potete vedere in questo video sul Cloud Computing direttamente dal sito di Microsoft.

Lo sviluppo del Cloud

Nel corso dei prossimi 5 anni, secondo gli analisti di IDC, il Cloud Computing pubblico svolgerà un ruolo chiave all’interno del mercato IT, crescendo a livello mondiale ad un tasso annuale medio del 28% e arrivando, nel 2015, ad un valore di 73 miliardi di dollari contro i 21 miliardi del 2010. Ma questa crescita non è altro che la punta dell’iceberg di un fenomeno destinato ad incidere profondamente nello sviluppo dell’industria dell’IT dei prossimi 25 anni.

I servizi Cloud sono infatti interconnessi ed accelerati da altre tecnologie dirompenti, come i dispositivi mobili, le reti wireless, il social networking e l’analisi dei dati con i più avanzati strumenti di Business Intelligence, gli Analytics.
Queste tecnologie stanno fondendosi, dando vita a una nuova piattaforma di servizi e soluzioni che costituiranno la base dello sviluppo a lungo termine del mercato, permettendo di espandere radicalmente la base di utenti e soluzioni IT ed il loro potenziale.
Per Cloud pubblico, in particolare, si intende quell’insieme di servizi progettati e commercializzati per un ampio mercato di utenti potenziali, in opposizione al Private Cloud, che si riferisce invece quella tipologia di servizi disegnati ed erogati in ambito privato per coprire le specifiche esigenze di una singola realtà aziendale.

Nel 2015 i servizi Cloud pubblici rappresenteranno il 46% della crescita netta dell’intero mercato IT e saranno concentrati in cinque ambiti: le applicazioni, lo sviluppo e il deplyment di applicazioni, software infrastrutturali, servizi di storage e server.
La spesa in servizi di tipo hardware (server e storage) verrà ampiamente spinta dai provider di servizi SaaS (Software as a Service) che stanno investendo per costruire le proprie infrastrutture.

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